- LA MORTE E' IL PRODOTTO IDEALE
- subject: Gino the Chicken Netrunner, La morte è il prodotto ideale
- date: Mon, 30 May 1997, 15:45:00
- refert: 3772 - Mercanzia finale
- home: www.telepaticnightmare/bomp.it
- version: original
- notes: il pollo è molto serio e si vede da questa orrorifica intercettazione telepatica effettuata da numerosi zombi. Gli effetti del nostro scherzo subliminale col cuoco sono ben evidenti (refert 3768 - Gnam Gnam). Vudu gallestre/rupestre. Occorre specialista/esorcista.
(ore 15:45:00, inizio intercettamento telepatico)
- Jerusalem Celeste.
- Atmosphere quiets e lassos.
- Guerrilla Technologic in arrives.
- Naja del cazzos.
- Pubblicitari di merda.
- Cliniche private.
- Camici bianchi ruvidi,
- lama macchiata di sangue.
- Funzionari governativi controllano gli esami di laboratorio.
- Un brodino di pollo digitale come sentenza.
- Spero si strafoghino.
- ( )
- 'La morte è il prodotto ideale. La mercanzia finale. Nessuna propaganda è richiesta, il cliente è sicuro. La morte-prodotto non viene venduta al consumatore, è il consumatore che si vende al prodotto.' Ma qua dentro gli umani stanno sviluppando tutto un macabro commercio mortuario elettronico destinato a cambiare le regole del mercato. Mi raccontava quel cretino giulivo di Porco Pulito Non Fu Mai Grasso (1200 parole e non una fuori posto) che Intelligenze Artificiali avanzate vengono dotate delle caratteristiche psicologiche, intellettuali, emotive del caro estinto e così parli con la macchina-papà morto di cancro, con la macchina-nonna morta d'infarto, con la macchina-amico scomparso in mare. Le IA sono dotate di plagio vocale, basta come modello di riferimento la voce del morto registrata su un qualsiasi supporto digitale. A Porco Pulito la cosa gasa molto - sono troppo stonato dal caldo per star dietro alla sua primitiva psicologia fashion suina - e grugnisce che ti sembra davvero di parlare con i morti.
- Non c'è niente di sovrannaturale in questo.
- Qualcuno penserà che finalmente l'uomo ha espiato il suo peccato e si è conquistato la vita oltre la morte della materia. Perché per molti umani la materia non si trasforma, muore, come se la vita della materia organica fosse irrilevante per l'organismo natura.
- Io invece, da sempre, non riesco a credere alla morte. I tristi pallidi morti non esistono. Provo a spiegarmi, perché non è esattamente in questo modo. Galletto Rissoso è stato il mio compagno di giochi, questo quando ero ancora di carne, ossa e piume leggere. E' morto da almeno, diciamo... tre anni, che in termini polleschi sono un'enormità, ma io non riesco a crederci e penso a lui come se fosse vivo, come se abitasse lontano. Sta lontano e non ci possiamo vedere, né parlare e nemmeno scrivere. Non invecchia mai, ha sempre quel sorriso da becco di traverso, ingenuo, un po' melanconico. Ha le piume sporche di farina di mais come allora e anche quella riserva segreta di bumba bumba con la quale ogni tanto ci stonavamo ben bene. Gli occhi piccoli, velati, che ridono nascosti. Non so bene che fine abbia fatto la sua pollastra, Ginger Maria la bionda , non so se c'è o sgalletta in altri mondi. Era bella, succosa, una pepatissima pollastrona tutta lingua e curvoni.
- Lui per me se la spassa e per vivere da morto insegna una cosa astrusamente furba che fa finta di prendere come arte-seria-emarginata, tipo trancemusic pollesca giamaicana Odiava la carriera accademica necessaria per diventare Capogallo e questa fu una delle ragioni del litigio con la famiglia, ma col tempo si cambia, e non ci sono posti migliori per Galletto Rissoso che un pollaio prestigioso dove si può dare gran colpi d'ala a tamburi di latta veramente buona. Sì sì, ne sono sicuro. Anche lui pensa ogni tanto di scrivermi, ma poi non sa come fare per la posta. La maggior parte delle volte ci pensa e si scorda subito, come capita a me. Ecco: non diamo nostre notizie perché dimentichiamo immediatamente, dopo averlo pensato, che desideriamo scriverci. E' un incantesimo o una legge stronza che crea l'impedimento. D'altra parte sappiamo che non possiamo far niente per cambiare lo stato delle cose e in fondo non lo vogliamo nemmeno, e se pensiamo a volte di voler rompere l'incantesimo, se pensiamo di infrangere la legge, lo scordiamo. Non è brutto come sembra adesso che lo dico. E' normale, è così e basta, non c'è da stare a ricamarci sopra. L'incantesimo non è satanico, la legge non è ingiusta. E' solo una stronzata.
- Caro Galletto Rissoso, che tutti i morti dall'inizio dei tempi, disgraziati deformi e fisiologicamente devianti possano volerti bene... che tu possa intrufolarti dentro qualcuna di queste nuove IA mortuarie e apparire come ciò-che-non-vedrai-mai-a-casa-tua per terrorizzare i bravi umani normali.
- Che questo caccolo di marocchino si materializzi e ti arrivi integro in dono.
- Che la tua carne diventi presto ombra serena.
- (end)